Consigli per abbronzarsi senza rovinare la pelle
Se vogliamo mantenere la pelle giovane piuttosto che buttarla via tra qualche anno soltanto per sfoggiare in pochi giorni un’abbronzatura invidiabile…
…Â dobbiamo necessariamente attenerci ad alcune regole.
Punto primo. Niente sole nelle ore calde. Ormai lo sappiamo tutti: all’ora di pranzo via, tutti a casa a guardare Beautiful o a fare il sonnellino pomeridiano.
Punto secondo. Assumere gli alimenti ricchi di vitamina A che stimola la produzione di melatonina: le carote in primis, seguite da tutta la frutta di stagione capitanata dalle albicocche.
Punto terzo. La protezione. Abbiamo dei preziosi alleati per difenderci dai raggi nocivi, i filtri UVA e UVB.
La Commissione Europea ha provveduto a regolamentare gli indici di protezione solare e ha sancito che i prodotti solari per essere definiti tali devono fornire un fattore di protezione non inferiore a 6; inoltre, i preparati sevono rientrare necessariamente in una di quattro fasce stabilite.
Protezione bassa: da 6 a 10
Protezione media: da 15 a 20 a 25
Protezione alta: da 30 a 50
Protezione molto alta: più di 50
L’Erbolario ha raccolto le indicazioni uniformandosi subito a tali criteri, come traspare dalla presenza su tutti gli astucci e flaconi del fattore di protezione e del simbolo UVA, che garantisce l’uniformità rispetto alle norme europee: ne consegue che l’azione schermante rispetto ai raggi UVA corrisponde ad un terzo della protezione complessiva (se 30, lo schermo è 10).
Ad esempio, la Crema Solare all’olio dorato di palma (fattore di protezione +50) risponde alle esigenze del viso, per cui è cremosa in modo da nutrire mentre protegge, è resistente all’acqua, contrasta il potere inaridente della salsedine e del vento e difende dall’invecchiamento cutaneo.
Il tutto in maniera naturale, attingendo gli elementi protettivi, come l’olio di palma, l’olio di oliva eòa cera di jojoba, direttamente dal mondo vegetale.














