Il miele sulle ferite
Era il cibo degli dei….
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Eppure il miele non serve solo a rendere la vita più dolce, a sostituire lo zucchero, ad alleviare il mal di gola e a farci ingrassare…. è recente la scoperta che in Germania il miele viene utilizzato con successo negli ospedali.
Non come sostituto di una delle insipide portate servite a pasto, ma come rimedio per le ferite particolarmente profonde, quelle difficili da rimarginare, quelle che richiedono tempi lunghi e approccio delicato.
Uno strato di miele…e se non passa subito il dolore, si stempera almeno l’angoscia a fronte di farmaci e rimedi chimici.
Il miele non viene utilizzato allo stato puro, bensì è sottoposto preventivamente ad una sterilizzazione a base di raggi gamma che non snatura le caratteristiche originarie ma lo rende idoneo al contatto con una ferita.
Sembra comunque che, al di là dei trattamenti, l’idrogeno presente nel miele sia un potente ‘distruttore’ dei batteri che si annidano nelle ferite e che la vinca di gran lunga sulle terapie convenzionali.
In questo caso, non suggeriamo di provare per credere… ma si può sempre consigliare ad altri….















