Le armi naturali contro l’eritema
L’urlo silenzioso della pelle….
L’eritema è la reazione della cute al sole, il modo in cui la pelle si ribella ad esposizione prolungata o a raggi troppo forti, ed invia un segnale difficile da ignorare. Rossore, bollicine, chiazze sono i segnali con cui si manifesta, mentre un costante prurito è il sintomo più importante.
E anche se è vero che le ‘vittime’ predilette sono le persone con la carnagione chiara, nessuno è al riparo, anche le scure, soprattutto se si esagera e si prende il sole nelle ore più calde e senza protezione.
Dal mondo naturale, numerosi rimedi per curarlo quando ormai il danno è fatto (la prevenzione è impossibile, al di là dei criteri del buon senso):
lozioni a base di acqua e calendula in generale, per tutti i casi, perchè la calendula è lenitiva e dona una immediata sensazione di fresco.
Nello specifico, invece, la belladonna è utile in presenza di arrossamento a puntini e quando si ha l’impressione di sentire un calore molto forte che sale dalla zona interessata al viso e si diffonde in tutto il corpo.
L’apis se la zona non è infuocata ma rosata e gonfia, sempre bollente, e si prova la sensazione di punture continue di spilli.
L’aloe attenua il prurito e il gonfiore, e il ribes nero aiuta la pelle a riginerarsi: in questo caso, si può anche scegliere il modo in cui assumerlo - se in gocce, in capscule o come succo. Un bicchiere al giorno e l’eritema si allontana.














