Tingere i capelli con l’hennè
Si potrebbe dire che l’hennè rappresenti un pò il biglietto da visita dell’erboristeria presso il grande ‘pubblico’ …
…e come presentazione non c’è male se una quantità sempre maggiore di donne ricorre ai suoi benefici per colorare i propri capelli.
L’hennè è infatti uno dei prodotti di erboristeria più conosciuti anche dai non addetti ai lavori, anche da chi non si interessa al genere.
E’ semplice da usare, non contiene additivi, è delicato sulla cute. Cosa volere di più?
L’hennè classico regala riflessi ramati che assumono intensità diversa a seconda del colore naturale della capigliatura, e al contempo li nutre e rinforza, agendo su problemi come la forfora e il tono.
Se fatto in casa, la procedura è semplice: impastare l’hennè con acqua calda e un pizzico di aceto, distribuire sui capelli, coprire con cuffia di plastica e lasciare in posa per minimo un’ora e massimo….beh, il massimo dipende dall’intensità desiderata, ma in ogni caso è bene non eccedere, soprattutto le prime volte. Risciacquare non solo con acqua, è preferibile usare anche lo shampoo al fine di evitare che rimangano residui.
Tra un impacco e l’altro devono necessariamente trascorrere almeno dieci giorni, meglio se quindici, per arrivare ad un mese dopo la quinta applicazione, quando il capello è irrobustito e la tonalità di colore ben definita.
Attenzione, però, l’hennè non copre i capelli bianchi. Al massimo li converte in un colore indefinito che non presenta alcuna ragione di esistere: se si tratta di qualche capello, passi, ma se sono molti non è il caso di utilizzare l’hennè.
L’hennè DOC è rosso, ma ad oggi sono presenti in commercio altri hennè come dire ‘modificati’, principalmente tendenti al castano.
L’hennè nero, ad esempio, finalizzato a produrre riflessi di un rosso più scuro: ottimo per i capelli castani, sconsigliati per biondi e bianchi, che assumono strane tonalità .
L’hennè naturale misto ad altre erbe come la cassia italica: questa miscela consente di ottenere riflessi non rossi, bensì castano chiaro. Indicato per regalare luminosità ai capelli un pò spenti, e per mascherare qualche capello bianco. Da considerare che scolorisce rapidamente con i lavaggi, perchè si tratta di una formula leggera.
L’hennè naturale misto a camomilla e altre varietà di erbe ha invece proprietà schiarenti: da castano chiaro a toni più tenui, certo non al biondo. Si può usare anche sui capelli bianchi e in gravidanza.
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11 Settembre 2008 at 14:54
E’ vero l’hennè non fa male.
Io non lo mai provato, ma una mia amica se lo fa ogni 3 mesi circa