I fiori di Bach e la Floriterapia
Le arti magiche dei fiori
“Curare il malato nella sua interezza e non la malattia”
Questa la filosofia di Edward Bach, il medico a cui si deve la nascita della medicina naturale.
Bach osservò che 38 fiori di altrettante piante selvatiche contenevano rimedi per disturbi sia fisici che emotivi e li studiò uno ad uno, dividendoli poi in sette gruppi corrispondenti alla classe di problemi: paure e preoccupazioni; incertezze e dubbi; scarso interesse per il presente; solitudine; ipersensibilità ; sconforto e disperazione; eccessi verso di sè e verso gli altri.
L’aspetto più interessante è che il carattere naturale dei rimedi li rende innocui, quindi non hanno alcun tipo di effetto negativo di ritorno sull’organismo, e possono coesistere con eventuale terapia medica.
I fiori agiscono sulla psiche, dal momento che è solo partendo da essa che i benefici possono estendersi al resto del corpo, e poichè la struttura psichica è uguale per tutti gli esseri viventi, possono avvalersi di questo rimedio tanto gli esseri umani quanto gli animali.
La dose media consigliata è di quattro gocce al giorno, equamente suddivise tra mattina, pranzo, pomeriggio e sera, ma si può arrivare anche a dieci gocce al giorno senza avere problemi.
I fiori nel dettaglio:
AGRIMONY
ASPEN
BEECHÂ
CENTAURY
CERATO
CHERRY PLUMÂ
CHESTNUT BUDÂ
CHICORY
CLEMATIS
CRAB
ELMÂ
GENTIAN
GORSEÂ
HEATHERÂ
HOLLYÂ
HONEYSUCKLE
HORNBEAM
IMPATIENS
LARCHÂ
MIMULUS
MUSTARDÂ
OAKÂ
OLIVEÂ
PINEÂ
RED CHESTNUTÂ
ROCK ROSE
ROCK WATERÂ
SCLERANTHUS
STAR OF BETHLEHEM
SWEET CHESTNUT
VERVAIN
VINEÂ
WALNUT
WATER VIOLET
WHITE CHESTNUT
WILD OATÂ
WILD ROSE
WILLOWÂ














