Saper scegliere tra i fiori di Bach
Qual’è il fiore di Bach adatto a me?
La floriterapia è utilizzata con successo per la cura di una serie di disturbi che, partendo dalla mente, da squilibri psicologici di entità variabile, procurano un malessere generale al corpo.
Attraverso il supporto di fiori e piante, e secondo le indicazioni di Edward Bach, la floriterapia si propone di agire sugli stati d’animo, sulle emozioni, su tutti quei comportamenti dalla sintomatologia incerta riconducibili a problematiche non fisiche.
E’ tuttavia opportuno tenere bene a mente che le terapie olistiche, a cui la floriterapia può essere ricondotta, vanno applicate con cautela, nel senso che l’impatto delle piante sull’organismo non è innocuo come può sembrare e, inoltre, la diagnosi del disturbo è difficile, richiede sensibilità .
Se, ad esempio, una persona si sente molto affaticata, occorrono professionalità e sensibilità per ricondurre il problema ad un malessere generale, come il senso di inutilità , lo stress, lo scoraggiamento. Questi disturbi non sono intercambiabili, per ognuno esiste un fiore ad hoc, un rimedio mirato, e il fai da te è assolutamente sconsigliato.
In linea generale, è bene limitare l’assunzione a quattro, al massimo cinque essenze contemporaneamente, per evitare il rischio di interferenze tra loro, e per evitare di affidarsi alla speranza di una guarigione tanto miracolosa quanto immediata.
La floriterapia accompagna lungo un cammino di durata variabile, non esiste il tutto e il subito.
Esistono piuttosto risultati che si ripercuotono su tutto il corpo, regalandogli serenità ed equilibrio senza gravarlo con sostanze invasive.
Ed esistono 38 fiori di Bach messi a disposizione dalla natura per il nostro benessere. Meglio di così…














