Arriva il ‘pomodoro nero’ che combatte l’invecchiamento
 Stesso sapore, colore diverso.
E’ diventato nero. Così, da un giorno all’altro, una delle certezza della nostra tavola ha cambiato veste, senza alcun prevviso.
Il pomodoro non è più rosso, almeno non del tutto. Il cuore, l’anima, o la polpa - per chiamare le cose con il loro nome- rimane rossa, mentre l’esterno è diventato nero, ricorda il colore della prugna e della melanzana.
La nuova veste è il frutto degli studi di un gruppo di ricercatori che, nell’ambito del progetto ‘Tom-Anto’, hanno creato il pomodoro double-face senza utilizzare tecnologie ogm, e per fini non scientifici ma di alimentazione sana.
Dal momento che esistono in natura delle molecole che, agendo sul metabolismo e rallentando la formazione di radicali liberi, riescono ad agire attivamente sulla prevenzione delle malattie, può essere una buona idea ‘impiantare’ tali molecole anche dove non presenti, e ancor più in un alimento già di per sè sano.
Ecco allora che il pomodoro si è sposato con l’uva nera o con i mirtilli -entrambi ricchi di antiossidanti- ed ha unito le sue proprietà a quelle del nuovo compagno di vita, e insieme hanno assunto il nome di ‘Sun Black’.
Al momento non è in commercio, anche se ormai da due anni è oggetto di ricerche finalizzate a dimostrare le potenzialità del nuovo ortaggio in un’ottica di miglioramento delle abitudini alimentari e dell’introduzione dell’organismo di principi attivi utili per il suo mantenimento in un solo colpo: non occore mangiare sia il pomodoro che il mirtillo, perchè tutte le loro migliori virtù sono contenute in un alimento unico.
Certo, è innegabile che passeggiando al mercato si rimarrà inizialmente sorpresi a fronte di questa novità : un conto è provare un nuovo alimento, un altro è sperimentare che davvero non c’è più nulla di eterno e che non solo non esistono più le vecchie stagioni, ma neanche i vecchi pomodori.














